Pellegrinaggio a Roma

26 settembre 2020 - news

Nuovo pellegrinaggio a Roma per l’Associazione L’Albero di Zaccheo

A cinque anni dal pellegrinaggio che nel 2015 aveva portato un gruppo di soci dalla Provincia di Lucca al Soglio pontificio Zaccheo scende di nuovo dall’albero e si mette in cammino, sulle orme del pellegrinaggio del settembre 2015 (a piedi da Altopascio a Roma in 10 giorni) per confermare la propria fedeltà al progetto, complesso e ambizioso, di Casa Zaccheo, e per vivere un’esperienza di unità e di preghiera. Il mattino di Venerdì 4 settembre, i 19 soci (di cui 7 giovani) hanno visitato la Necropoli su cui sono state costruite le due immense basiliche di s. Pietro (quella di Costantino del 320 d.C. e quella attuale terminata nel 1626). La Necropoli è stata riscoperta grazie agli scavi voluti da Papa Pio XII a partire dagli anni ‘40 del secolo scorso. Una ‘città dei morti’ nata e cresciuta sotto l’impero di Costantino anche grazie al culto delle reliquie di Pietro da parte dei primi cristiani; una città sotto la Città (del Vaticano) che lega presente e passato, e che avvolge di sacro mistero i fortunati visitatori prima di giungere alla tomba del Santo. Nel pomeriggio, don Nicola Corigliano, anima spirituale dell’Associazione, ha condotto a piedi i soci zacchei in un pellegrinaggio cittadino che ha toccato 4 delle 7 basiliche romane, meditando i quattro misteri del santo Rosario. Una bella camminata tra le vie romane, pregando e meditando anche sui misteri della vita. La mattina di Sabato 5 è stata dedicata alla visita guidata della Basilica petrina e del Cupolone. La maestosità e la ricchezza artistica della più grande basilica al mondo riservano ogni volta nuove sorprese e curiosità ai turisti e ai pellegrini. Nel pomeriggio, il gruppo si è diviso fra la visita ai Musei vaticani e la classica passeggiata in centro per godersi i principali monumenti della Città eterna. Domenica 6 ci ha riservato alcune chicche, come il saluto e la benedizione del Cardinal Comastri e la partecipazione alla S. Messa capitolare (in latino) celebrata presso l’altare della Cattedra di s. Pietro, meravigliosa opera del Bernini. Terminata la messa, i pellegrini zacchei hanno partecipato alla preghiera dell’Angelus, salutando Papa Francesco come avvenne il 13 settembre di cinque anni fa (foto). Un ringraziamento particolare ai pellegrini e ai soci zacchei che li hanno sostenuti da casa, e un Grazie! speciale all’amico Andrea Cristofanelli, che opera all’interno della Fabbrica di s. Pietro e che ha organizzato le visite e la logistica con grande professionalità e competenza. Quattro giorni intensi e meravigliosi che resteranno scolpiti nella mente e nel cuore, così dice il presidente dell’Associazione, Alessandro Rota, e che rinvigoriscono la nostra volontà di realizzare presto Casa Zaccheo, che oltre ad essere un “luogo”, sarà “spazio aperto” ai giovani, alle famiglie, ai gruppi e ai pellegrini della Via Francigena desiderosi di fare un incontro significativo.

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L’ALBERO DI ZACCHEO
Associazione di Volontariato
Viale Europa, 1 - 11100 Aosta - PI 91054510077
Tel. +39 340 69 88 751 - Mail : info@casazaccheo.it

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